ZARA

ZARA, taglia medio-grande di circa 22 chili, 8 anni, già sterilizzata….cosa non potrebbero dire i suoi occhi se potessero parlare!!! Potrebbero raccontare di tutta la sua vita triste e uguale, giorno dopo giorno, passata finora in canile. Lei, col suo carattere docile e remissivo, ha subìto sempre tutto da tutti, sperando che prima o poi finisse la sua prigionia……Ma i suoi occhi hanno rinunciato a vedere al di là della rete e rimangono muti e spenti in un angolo del suo freddo box, come un grido disperato non ascoltato da nessuno……Zara può uscire da lì, ma non può farlo sola; ci vuole un piccolo grande gesto d’amore di un umano, solo quello, per liberarla. Liberarla per sempre.

FEBO

 

 

 

FEBO, lupoide di taglia media, 5 anni…..una storia iniziata da randagio all’età di un mese……..una storia proseguita in un rifugio attanagliato dalle difficoltà…….quante volte ha visto andar via gli altri compagni di recinto, sperando fosse il suo turno….Febo, impaurito dall’incertezza e dalla precarietà di ogni giorno. Febo ha bisogno di una certezza grande, quella di essere amato, Febo ha bisogno di credere che può esistere una vita anche fuori da quel perimetro circondato da reti………….

 

DEBRA

 

DEBRA, taglia media, 3 anni circa…..senza dubbio uno “scarto” di un umano senza cuore……Debra con le costole in fuori, Debra con il suo pelo bianco pieno di schizzetti di sangue delle zecche che aveva addosso e che rompeva con le unghie quando si grattava….lei camminava così, a testa bassa…..ma appena si è sentita chiamare ha scodinzolato subito…..avrà pensato che gli umani non possono essere tutti sempre uguali, crudeli e insensibili…..avrà pensato che doveva pur esisterne uno per lei….uno speciale……

Abbiamo bisogno di tutti voi

Crediamo da sempre nell’unità e nella collaborazione; sosteneteci e di sicuro supereremo anche questa prova!!

Entra e partecipa anche tu a questa iniziativa e aiutaci  a costruire il  rifugio

Questo sarà il nostro ringraziamento che ti giungerà a casa

IL RIFUGIO “LE ORME” nasce dalla lotta e dallo sforzo fisico ed economico di una sola volontaria che solo saltuariamente è stata aiutata da altre persone.

Il vecchio rifugio, dove tuttora si trovano gli animali, ha subito

multe,

sequestri,

denunce

perchè  i cani davano fastidio durante la notte e per la situazione di abusivismo in cui si era forzatamente venuto a trovare.

Entro il 25 maggio il Tribunale di Frosinone ha lanciato un ultimatum e ha deciso che questi cani dovranno essere trasferiti nel nuovo rifugio, pena la deportazione nel canile di riferimento del nostro Comune, tristemente famoso tra gli animalisti; il canile di Collelongo, in provincia dell’Aquila.

Ma i lavori da realizzare sono superiori alle nostre possibilità…….

La presidente dell’associazione è riuscita, con un pò di donazioni, ma soprattutto col suo prestito personale, ad acquistare un terreno in una zona isolata e a scavare un pozzo per l’acqua. Le sue risorse sono ora completamente esaurite.

Mancano ancora l’allacciamento dell’energia elettrica, la fossa biologica, l’impianto di smaltimento dei bisogni, la recinzione del terreno e l’acquisto delle casette prefabbricate dove i cani vivranno.

L’associazione, ad oggi, ha effettuato molte adozioni, riducendo il numero dei cani ospiti da 76 a 31, ma il tempo stringe e anche se rimarranno solo 5 cani, anche quelli potrebbero rischiare di essere portati via. Ci stiamo impegnando a creare tante iniziative diverse per raccogliere i fondi necessari al completamento dei lavori.

Questo rifugio potrà salvare tanti cani nella martoriata provincia di Frosinone, ma abbiamo bisogno del vostro prezioso aiuto, per piccolo che sia.

Crediamo da sempre nell’unità e nella collaborazione; sosteneteci e di sicuro supereremo anche questa prova!!!!

Grazie di cuore!!!!

Isabella Vellucci, presidente dell’associazione “Le Orme”

Il nostro sito è visibile a questo indirizzo

WWW.RIFUGIOLEORME.ALTERVISTA.ORG

Il nostro obiettivo è costruire un rifugio che possa fornire prima accoglienza e cura per tanti randagi,   luogo di passaggio in vista di buone e controllate adozioni, senza vivere il trauma del restringimento  nei vari canili.

Entra e partecipa anche tu a questa iniziativa per aiutare a costruire il  rifugio

ALINA

ALINA, una cagnetta taglia medio-piccola, 11 chili di peso, che ha alle spalle cinque anni in un rifugio, che ha sopportato continui calvari e chissà quante altre difficoltà dovrà affrontare…..e lei sempre lì in quel recinto ad aspettare…..ma se non uscisse da lì per trovare condizioni migliori, se non trovasse un cuore grande e compassionevole che le riconoscesse il suo sacrosanto diritto alla vita vera, se non trovasse riscatto al suo essere cane di niente e di nessuno, cosa resterebbe di lei? Nient’altro che anni di sopravvivenza fisiologica…….allora quale sarebbe stato il senso del suo vivere? Una domanda crudele che cerca disperatamente una risposta……..

NEMO

NEMO….certo, è il nome del pesciolino della Walt Disney, ma questo cane lo porta non perchè abbia nuotato in un mare o in un oceano, ma semplicemente per aver annaspato in mucchi di immondizia in un cassonetto. Da cucciolo era stato chiuso in un sacco di plastica nero e nessuno si era accorto che lui fosse lì dentro, tant’è che era stato sommerso dai rifiuti. Quando lo abbiamo estratto aveva gli occhi in fuori per l’imminente soffocamento e li ha avuti così per altri 3 giorni. Da quando è con noi stà sempre nel box con quella sua aria triste che non riesce proprio ad andar via dai suoi occhi. Cerchiamo qualcuno che possa prendersi cura di lui in modo totale e far sparire quel velo di malinconia dal suo sguardo………

 

 

Featuring Recent Posts WordPress Widget development by YD